“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito”: settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Data:
21 Gennaio 2026
“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”
(Efesini 4, 4)
Dal 18 al 25 gennaio, settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.
Non un semplice ideale, non un obiettivo simbolico: l’unità è volontà di Dio, essenza della chiamata della Chiesa, chiamata a riflettere l’unità armoniosa della nostra vita in Cristo, pur nelle nostre diversità. Ben ci introduce in tutto questo il versetto biblico dalla lettera agli Efesini scelto per guidare la preghiera e le riflessioni di quest’anno. Tutti i credenti fanno parte dello stesso corpo, tutti tendono alla stessa speranza, tutti devono riconoscersi nello stesso Spirito, non per uniformità, ma per unità.
Quest’anno le preghiere e le riflessioni che accompagneranno i fedeli nella settimana dedicata all’unità dei cristiani sono state preparate dai fedeli della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con le Chiese cattolica e evangelica armene.
“La maturità spirituale implica l’accettazione delle nostre differenze e la ricerca dell’unità, da praticarsi con lo stesso vigore che infondiamo nella ricerca dell’accuratezza dottrinale. La nostra forza risiede nella capacità di riflettere Cristo nella nostra unità, mostrando al mondo il suo amore e la sua grazia. Vivendo questa chiamata divina, adempiamo alla nostra missione e onoriamo Cristo, facendo avanzare il suo Regno sulla terra.
Accogliamo questa chiamata divina all’unità, non come un ideale astratto ma come
un’espressione vitale della nostra fede. In un mondo in cui il Corpo di Cristo è ferito dalle
divisioni nelle e tra le varie tradizioni e confessioni, l’appello dell’apostolo all’unità è rivolto a ciascuno di noi, non solo come comunità ecclesiali distinte, ma anche come individui che fanno parte di altrettante comunità. Vivendo in unità, non solo testimoniamo l’amore e il potere di nostro Signore Gesù Cristo, ma incarniamo anche l’essenza dei suoi insegnamenti.
Sostenendoci a vicenda e celebrando i nostri doni e talenti così diversi, diveniamo riflesso del cuore di Cristo e promuoviamo la sua opera sulla terra.”
Ultimo aggiornamento
21 Gennaio 2026, 08:12
Parrocchia San Castrese