Peregrinatio del Corpo di San Castrese • Penitenza e Riparazione per la Città di Marano
Data:
8 Settembre 2025
Il 2 settembre – alla storica presenza della Reliquia del Corpo di San Castrese – la città di Marano ha chiesto perdono per tutti i gravi peccati perpetrati e maturati nei secoli: le illegalità, le corruzioni, le morti per mano violenta, l’usurpazione del Creato.
Nel tempo di grazia in cui la Parrocchia ha accolto il Corpo di San Castrese dopo 848 anni dall’ultima volta in cui la reliquia era stata in terra campana, e dopo aver celebrato la memoria dello Sbarco, martedì 2 settembre è stata la giornata in cui la città ha innalzato una solenne richiesta di perdono al Padre per tutti i gravi peccati di cui si è macchiata nei secoli. Penitenza e riparazione, per rafforzare la consapevolezza, ma soprattutto per affidarsi alla misericordia di Dio per riparare, per dare nuova linfa alla città, per un futuro migliore radicato in un imminente presente.
La Santa Messa è stata celebrata dal Vescovo Ausiliario di Napoli, mons. Francesco Beneduce che ha ricordato – durante l’omelia – che la presenza di San Castrese è “un appello alla conversione”, chiamando i presenti a non fermarsi ai peccati per cui si chiedeva perdono, ma a trovare la forza giusta per il riscatto, per rendere Marano un posto migliore, incarnando il compito del cristiano di “trasformare il bene il male“.
Ecco il testo della Confessio Peccatorum.
Confessio Peccatorum
Signore Dio, Onnipotente nella Misericordia,
siamo qui dinanzi a Te con spirito contrito:
ti chiediamo perdono per tutti i peccati commessi nella nostra città e che ne hanno sfigurato il volto;
ti chiediamo perdono per tutti i peccati che hanno minato alla base le fondamenta della nostra fede, facendo smarrire nel cuore il nostro amore per Te;
ti chiediamo perdono per tutti i peccati che hanno ferito la nostra speranza, avvelenandoci con la paura e il sospetto verso il futuro;
ti chiediamo perdono per tutti i peccati che hanno alienato l’amore dalle nostre scelte, seminando sfiducia tra noi e causando avversità e inimicizie.Ti chiediamo perdono per tutte le volte che non abbiamo amato il bimbo non nato e il malato e l’anziano; quando abbiamo manipolato la vita, non riconoscendola tuo dono e facendocene padroni; quando abbiamo violato l’innocenza dei piccoli; quando abbiamo disprezzato il genio femminile; quando abbiamo negato cure, istruzione ed educazione; quando abbiamo reso impuro il cuore e il corpo e mortificato la santità del matrimonio;
quando abbiamo rifiutato di accogliere il bisognoso e il perseguitato e ci siamo appropriati del risparmio del povero; quando abbiamo depredato i guadagni, frutti di sacrificio, giocando d’azzardo; quando abbiamo calpestato la dignità degli altri diventando vampiri con l’usura; quando abbiamo per sete di potere pensato che fosse giusto consumare o vendere sostanze stupefacenti, alcolici e tutto ciò che devasta la capacità di scelta, scavando l’abisso della dipendenza; quando abbiamo creato dolore a genitori, mariti, mogli, figli e fratelli uccidendo arbitrariamente i loro cari, nei modi più efferati, diventando orgoglio del demonio; quando abbiamo desiderato o occupato ruoli di responsabilità nella comunità civile, o ancor peggio nella tua Chiesa, per interesse o per sete di potere; quando abbiamo collaborato e diffuso ogni forma di corruzione e immoralità;
quando abbiamo disprezzato la tua creazione non rispettandone le leggi e i tempi;
quando l’abbiamo violentata con abusivismo edilizio, smaltimento arbitrario di rifiuti tossici,e ogni forma di inquinamento e spreco di materiali e risorse;
quando abbiamo legato la nostra vita a organizzazioni devianti di stampo delinquenziale, massonico, satanico;
quando abbiamo alimentato la superstizione;
quando non ci siamo fidati di Te e non abbiamo annunciato il Vangelo; quando abbiamo negato la Risurrezione di Tuo Figlio e abbiamo vissuto nascondendo la nostra fede;
quando ci siamo legati a questo mondo con mentalità e abitudini non degne di futuri cittadini del cielo;
quando abbiamo negato a tanti la libertà e la grazia di seguirTi e adorarTi;Siamo qui dinanzi a Te; Sostienici nella rinuncia al male e nella volontà di riparare le nostre colpe.
Rendici una coscienza pura, e guariscici dai pensieri, dalle parole e dalle azioni inique.
Tu che hai accolto il sacrificio di Abele e hai segnato Caino perchè nessuno ne versasse il sangue, aiutaci a riconoscerci fratelli;
Tu che hai avuto pietà per gli abitanti di Ninive, dando loro un tempo propizio per il pentimento, donaci nuove opportunità di conversione;
Tu che nella pienezza dei tempi hai inviato Tuo Figlio a prendere su di sè il peccato del mondo, aiutaci a sentirci amati da Te;
Tu che hai donato lo Spirito Consolatore per la remissione dei peccati, fa che non sprechiamo il dono del Sacramento della Confessione;
Tu che ci hai donato San Castrese come Patrono, ascolta le sue preghiere per noi, facci imitare la sua mitezza che si è fatta perdono per i nemici e sollecitudine verso i sofferenti;
Tu che sei Creatore e Salvatore e doni la vita, rinnova il nostro cuore per rendere la nostra città nuovamente vivibile e abitabile nell’amore.
Amen
E, di seguito, il video della Celebrazione del 2 settembre.
Ultimo aggiornamento
9 Settembre 2025, 12:01
Parrocchia San Castrese