San Castrese

Comunità Parrocchiale | Marano di Napoli

Prima Messa per il neo-sacerdote Giuseppe Tronco

La comunità parrocchiale di san Castrese si è stretta ieri sera, 15 giugno, intorno al novello sacerdote don Giuseppe Melchiorre Tronco, 31 anni, reduce dall’ordinazione sacerdotale avvenuta il 2 giugno scorso a Orlèans, città dove tornerà a luglio prossimo in qualità di co-parroco per occuparsi di pastorale giovanile.

Don Giuseppe, accolto dal parroco don Luigi Merluzzo, dagli altri sacerdoti, dai diaconi, dai fedeli, dalla banda musicale e dai componenti dell’associazione San Castrese, in Piazza Plebiscito a Marano, ha ricevuto in dono una stola dipinta a mano con l’effigie del Santo Patrono dalle mani di don Giovanni Liccardo che l’aveva ricevuta a sua volta da monsignor Pasquale Orlando quando fu ordinato sacerdote nel 1978.

Prima Messa don Giuseppe Tronco

Alla celebrazione eucaristica che don Giuseppe ha presieduto a partire dalle ore 19:00, hanno preso parte la mamma, la cantante Gloria Greco, il fratello musicista Adolfo Tronco, l’Associazione Italiana Finanzieri d’Italia, tanti amici provenienti da varie città e le otto comunità del Cammino Neocatecumenale della parrocchia san Castrese, in seno alle quali (lui è componente della IV comunità), ha compiuto il suo percorso di formazione e di discernimento sin dall’età di tre anni quando, accompagnato dalla nonna, incominciò ad avvicinarsi alla religione. “Da allora i locali della chiesa, della canonica e dell’oratorio – racconta don Luigi durante il discorso di benvenuto- sono divenuti la sua seconda casa dove, prima da fruitore e poi da animatore, ha vissuto l’oratorio, l’ACR, i Campi Scuola e le Colonie estive, sempre con grande spirito di servizio”.

“La mia vocazione è nata a Loreto -spiega don Giuseppe- durante un raduno con il fondatore del Cammino Neocatecumenale Kiko Arguëllo, e la mia formazione, iniziata nel 2010, è avvenuta in Francia nel Seminario di Strasburgo-.-In tutti questi anni lontano da casa- continua- ho sperimentato l’amore di Dio ma ho ricevuto anche tanto sostegno dalla mia famiglia, dalla mia comunità neocatecumenale e dalla mia parrocchia, la quale, con una delegazione di circa 20 persone, mi ha persino raggiunto a Orlèans per la cerimonia dell’ordinazione-

“In questo giorno che festeggia la Santissima Trinità – ricorda don Giovanni Liccardo- la parrocchia celebra anche l’anniversario della consegna delle reliquie avvenuta nel lontano 1630. Sono ben 389 anni che proprio a Piazza Arco, oggi piazza Plebiscito, giunse da Monreale il frammento osseo custodito nella teca inserita nel busto ligneo del Santo Patrono e da lì fu portato in processione nella parrocchia”. Al termine della lunga ed emozionante celebrazione tutti i presenti hanno compiuto il consueto rito del bacio al palmo delle mani del novello sacerdote per poi spostarsi sulla terrazza dell’oratorio per i gioiosi festeggiamenti.

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